Pietrarubbia

Scorcio del borgo medievale

L’antico insediamento sorge su uno scoglio di pietra che ricorda il passato ruolo di sentinella del Montefeltro. L’antico Castrum è stato teatro di aspre lotte durante tutto il Basso Medioevo tanto che sopravvive la leggenda della roccia tinta di rosso dal sangue delle vittime: contro il guelfo Conte Taddeo, Signore di Pietrarubbia, si scagliò l’ira dei ghibellini che misero a ferro e fuoco il suo castello. Il nome deriva in realtà dal colore rosso naturale della pietra (Petra Rubea).
Il Castello del XIV secolo, di cui si conservano i resti e l’imponente torre, oggi ospita il rinomato centro TAM (Trattamento Artistico dei Metalli), iniziativa promossa dallo scultore Arnaldo Pomodoro che in questo modo ha inteso recuperare e promuovere il borgo medievale. Nel comune di Pietrarubbia si trova la frazione di Mercato Vecchio, formatasi più recentemente dalla popolazione che ha lasciato l’antico abitato alla ricerca di luoghi più favorevoli alle attività economiche: il nome ricorda infatti le tradizionali fiere del bestiame.


:: Luoghi di interesse
Museo della Ceramica (produzione e rinvenimenti storici)
TAM Trattamento Artistico dei Metalli (Palazzo Gentilizio)
Museo Naturalistico Multimediale (loc. Ponte Cappuccini-Ente Parco)
Torre e Antico borgo dei Conti di Carpegna (XII sec.)
Borgo Medievale del Castello
Convento di San Silvestro (XVI sec.)
Chiesa di Sant’Arduino (origini romaniche)
Palazzo Gentilizio (XI sec.)

:: Manifestazioni principali
Festa del Gustantico - inizio agosto
Vecchio Mercato di Mercato Vecchio - dicembre

:: Contatti
Comune tel: 0722.75110 - 75177
e-mail: comune.pietrarubbia@provincia.ps.it
web: www.comune.pietrarubbia.pu.it
Ufficio Turistico tel: 0722.75350

 

 

 

Le leggende gotiche

A guardare Sant’Arduino, periclitante su un calanco, tutti vi diranno che in una cripta murata furono trovati in anni recenti numerosi scheletri, probabilmente vittime di un’epidemia. Di Sant’Arduino si dice anche che abbia regalato a un contadino, che intrepido scavava di notte nel suo perimetro, un forziere pieno d’oro e di pietre preziose. L’antica Pietrarubbia, passaggio obbligato e periglioso per chi avesse voluto addentrarsi nel cuore montano del Montefeltro, ha lasciato quest’eredità di leggende.

Sant'Arduino
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